La Storia del Ruscello e il Piccolo Uomo che Voleva Cambiare
Un giorno un piccolo uomo scese la collinetta, si avvicinò al ruscello e pensò che la direzione non gli andava bene. Prese un sasso, lo gettò , vide che cerchi si muovevano nell’acqua quasi stantia. Fu felice di questo. Poi l’acqua tornò liscia e il piccolo uomo non ottenne nulla. Prese quindi un sasso più grande, e un altro e un altro ancora. Non ottenne nulla, se non onde d’acqua che perdono forza più il diametro si allunga. L’acqua è stata scossa, eppure la direzione del ruscello non è cambiata.
Il giorno dopo quel piccolo uomo, pieno della voglia di cambiare la direzione a quel ruscello decise gettare un sacco di sassi, ma veramente tanti nel letto del ruscello. Anche quella volta non cambiò nulla, semplicemente perché l’acqua si adatta e non cambia tanto quante volte riesci a squoterla, per spostare un ruscello dovrai scavare un altro percorso.
Questa riflessione ovviamente non è casuale, è anzi riferita al movimento in atto nell’amministrazione pubblica. Per quanto si urli o si stringano le misure se nulla si aveva, nulla si otterrà. Chi se ne stava a casa prima, ridurrà il tempo dello stare a casa e andrà sul posto di lavoro a non fare niente lì. Bel risultato.
Quello che serve è cambiare il percorso del ruscello e avviare una decentralizzazione delle responsabilità nell’amministrazione pubblica. Un esempio, se i dirigenti scolastici potessero essere dirigenti veri e scegliere in base ai curriculum i docenti, anziché essere obbligati a prendersi il primo in graduatoria, e magari licenziare quei docenti considerati dei cattivi lavoratori, non avremmo delle scuole pubbliche più efficenti ?
Quindi, uomo Brunetta, se vuoi cambiare la pubblica amministrazione non continuare a gerrare sassi, che tanto dopo la scossa iniziale tutto l’acqua torna ad adagiarsi nel suo placido scorrere, comincia a scavare un altro persorso.
Insomma, io apprezzo l’impegno del piccolo uomo, però lo pago per cambiare il corso del ruscello, mi piacerebbe che lo facesse anziché bearsi del fatto che l’acqua sia ondulata prima di deprimersi perché è tornata ad essere liscia.