Mani-pola-come ? storiella di tutti i giorni
Un giorno quando ero bambino un signore amico di mio padre mi disse : ”come sei cresciuto, sei diventato proprio un ometto”. Assumendo il fatto che le persone che conosce mio padre sono buone, e che non mi presenterebbe mai una persona cattiva, e che se sono buone non mentono; inoltre che se sono adulte hanno un’esperienza, e chi ha esperienza ed è buono non solo non mente ma dice la verità, mi sono messo a pensare. Ho quindi deciso che effettivamente sarei dovuto essere un ometto, altrimenti ci sarebbe stata incoerenza fra teoria e prassi :
“concluso questa riflessione mi misi una giacca e mi appesi all’armadio”.
Questo è un buon modo per manipolare il linguaggio. Chi parte da preconcetti e non affronta le argomentazioni sul doppio piano teorico e reale contemporaneamente, senza fidarsi nè solo dell’uno nè soo dell’altro, spesso finisce con l’essere tanto eteronomo ( ovviamente involontariamente ) da appendersi all’armadio. Mi raccomando, cerchiamo di non appenderci tutti perché prima o poi si sfonda l’asta.
HO DETTO TUTTI non solo quelli lì o solo quelli là, TUTTI