Il Blog del Longo | B-Long’s newz

Il Reale, da un punto di vista Democratico

Archive for Ottobre 29th, 2008

ALL’ASTA SENZA COMPRATORI

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lo hanno votato, in sputto alle manifestazioni e alle occupazioni, fatte non da estremisti folli che richiamano la rivoluzione proletaria, ma da studenti, ricercatori, professori, presidi, rettori,maestre, mamme e papà. Ora ci hanno venduti tutti; anzi, peggio. Se ci avessero venduti avremmo la garanzia che qalcuno i soldi li ce li metterà, qui siamo solo messi all’asta, nell’attesa che qualche imprenditore italiano che non ha mai sganciato nè una lira nè un euro per la ricerca, sia disposto a metterceli ora. Forse, e dico forse, i politecnici qualcosa potranno ancora farla, almeno la ricerca operativa, ma la ricerca teorica ? e le facoltà umanistiche e delle scienze umane ?

Vogliono privatizzare la formazione; meglio, stanno privatizzando la formazione, tagliando le gambe al futuro del nostro paese e al nostro futuro.

Siamo stati pacifici e democratici, abbiamo garantito a tutti il diritto al lavoro e allo studio e cercato di non disturbare. Siamo scesi in piazza a fare lezione in nome della conoscenza, cercando di coinvolgere i nostri concittadini. Abbiamo voluto parlare all’opinione pubblica dimostrando che non siamo quattro facinorosi, magari figli di papà, cui piace perder tempo anziché darsi da fare; abbiamo alzato le maniche e ci siamo dati da fare ed ora ci troviamo con uno sputo che scivola sulla nostra faccia, e noi, basiti, non sappiamo che fare.

So che non è facile per chi vive la difficoltà del presente comprendere questo ma lo dico lo stesso, tagliare la formazione vuol dire tagliare la prospettiva; Un politico che guardi al solo presente forse è in grado di mantenere i consensi ma sono i politici lungimiranti che fanno la storia.

Ci hanno messi in un’ Asta senza compratori e assieme a noi il futuro del paese.

Written by Andrea Longoni

Ottobre 29, 2008 alle 2:52 pm

Pubblicato in pensieri politici

Society, Grazie Eddie

con un commento

Society (Eddie Vedder, colonna sonora di Into the Wild)

It’s a mistery to me
we have a greed
with which we have agreed

You think you have to want
more than you need
until you have it all you won’t be free

society, you’re a crazy breed
I hope you’re not lonely without me

When you want more than you have
you think you need
and when you think more than you want
your thoughts begin to bleed

I think I need to find a bigger place
‘cos when you have more than you think
you need more space

society, you’re a crazy breed
I hope you’re not lonely without me
society, crazy and deep
I hope you’re not lonely without me

there’s those thinking more or less

less is more
but if less is more how you’re keeping score?
Means for every point you make
your level drops
kinda like its starting from the top
you can’t do that…

society, you’re a crazy breed
I hope you’re not lonely without me
society, crazy and deep
I hope you’re not lonely without me

society, have mercy on me
I hope you’re not angry if I disagree
society, crazy and deep
I hope you’re not lonely without me

 

Per me è un mistero
abbiamo un’avidità con la quale
abbiamo accettato di convivere

pensi di dover volere
più di quello di cui hai bisogno
finchè non hai tutto non sarai libero

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola senza di me

quando vuoi più di quello che hai,
pensi di averne bisogno
quando pensi più di quello che vuoi,
i tuoi pensieri cominciano a sanguinare

penso di dover trovare un posto più grande
perchè quando hai più di quello che pensi,
hai bisogno di più spazio

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

ci sono quelli che pensano,
più o meno, ma il meno è di più
ma se il meno è di più,
come fai a mantenere il punteggio?
significa che per ogni punto che fai scendi di livello
è un pò come cominciare dalla cima
non puoi farlo…

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

società, abbi pietà di me
spero che tu non ti arrabbierai
se non sono d’accordo
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

Written by Andrea Longoni

Ottobre 29, 2008 alle 12:06 am

Pubblicato in Liv'inCulture