Il Buon Senso e poi tutto il resto nei confini di Guidonia
Ho visto cosa è successo a Guidonia. Non parlo dello stupro ma del momento dopo. Quel momento in cui una folla si è messa ad aspettare fuori dalla stazione dei carabinieri quasi per linciare i colpevoli.
Non siamo animali. Abbiamo scelto di vivere sotto la legge ed è la legge che deve punire. Posso comprendere a pieno il disagio sociale, morale e intimo di quanti vivano in una zona che pare sia martoriata da quando Alemanno ha scelto di spostare i campi ai confini di Roma ma questa comprensione non arriva a dare giustificazione allo sfogo emotivo violento. Abbiamo una legge, se non ci piacciono le cose come sono, abbiamo l’opportunità di votare dall’altra parte, o anche meglio di fare politica.
Queste scene che significato hanno ? a cosa servono ?
Servono per far finta d’aver fatto qualcosa, qualcosa per sfogarsi dalla propria frustrazione.
Voglio ricordare che più del 60% degli stupri avviene fra le mura domestiche e che se davvero quelle persone fossero state in piazza contro lo stupro, avrebbero dovuto colpire molte altre persone.
Allora forse mi viene da pensare che l’Annunziata abbia ragione e che quel reato orribile che pone la donna come “oggetto” di violenze sul suo corpo, la fa diventare poi “oggetto” di una contestazione etnico-identitaria. Essere contro lo stupro vuol dire agire con politiche pubbliche che favoriscano le denunce e mettano in sicurezza le donne che denunciano. Vuol dire fare prevenzione e quindi controllare persone nel momento in cui vengono denunciate delle molestie verbali o degli atteggiamenti che paiono ossessivi. Lo stupro è un problema dell’immigrazione? No, non lo è. Più semplicemrnte vi sono dei balordi che commettono degli atti da animali e che per questo vanno puniti dalla legge, ma almeno questi vengono presi. Pensate a quanti stupratori ci sono, nascosti magari in appartamenti e vestiti costosi che non vengono presi perché non abitano in baracche. Quanti mariti, fidanzati, padri, nonni, amici di famiglia, perché questi sono i soggetti che molto più che gli sconosciuti aggrediscono le donne violentandole.
Questa è la realtà; il tentato linciaggio di Gudonia fa parte di quel buon senso che tutto è fuorché buono e senso, fatto di sentimenti etnico identitari che dividono il mondo in : noi siamo i buoni e loro i cattivi, e i cattivi devono essere eliminati. Io non abito a Guidonia, questo però ( purtroppo ) non vuol dire che Guidonia non rappresenti l’Italia.
ritengo fermamente che tu sia un idiota.
gian
Febbraio 12, 2009 alle 6:08 pm
temo che questa risposta resterà al nulla ma io provo a darla comunque.
Ho creato questo spazio come persona libera per esprimere le mie idee, se non sei d’accordo ti lascio la libertà di esprimere le tue.
Non creo vincoli, nemmeno per le parole, in quanto credo sia implicito il principio di buona educazione, quindi, al posto che darmi dell’idiota, prova a esprimerti,a criticare quello che dico.
Se non ne sei capace, vuol dire solo che mi dai ragione, in quanto incapace di esprimerti se non con lo sfogo ( magari anche motivato ) di un sentimento, mentre l’argomentazione richiede razionalità.
p.s.
ovvio è che qualora continuasse il torpiloquio mi vedrei costretto a cancellare i commenti.
Andrea Longoni
Febbraio 17, 2009 alle 8:52 pm