Il Blog del Longo | B-Long’s newz

Il Reale, da un punto di vista Democratico

Archive for the ‘NuzDalMondo’ Category

deForma della giustizia, Travaglio dice che :

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come al solito premetto che Travaglio è un mito ma le cose che dice bisogna prenderle un pò con le pinze….diciamo che mi pare sempre un pò paranoico, comunque il ragionamento che fa, tolta la malizia, vale sempre la pena di ascoltarlo

Written by Andrea Longoni

Febbraio 17, 2009 alle 8:43 pm

Pubblicato in Liv'inCulture, NuzDalMondo

Lo chiamavano Impunità

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Written by Andrea Longoni

Febbraio 17, 2009 alle 3:55 pm

Pubblicato in NuzDalMondo

Voglio un Obama sul comodino

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Written by Andrea Longoni

Gennaio 24, 2009 alle 11:33 am

E il governo Fascio-Comunista Russo colpisce ancora

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“L’erede di Anna Politkovskaya è stata uccisa in un agguato insieme a un avvocato icona della lotta per i diritti civili in Cecenia. Anastasia Baburova, venticinquenne praticante della Novaya Gazeta, è morta nell’ospedale in cui era stata portata con una ferita d’arma da fuoco alla testa.”

Con i soliti metodi illiberali che si usavano nei tempi in cui l’unione sovietica diceva libertà e sottometteva il popolo, il paese retto dall’ex Kgb Putin ( non presidente di diritto ma ancora di fatto ) elimina un’altra giornalista che probabilmente non avrebbe mai scritto sulla Pravda, nome del giornale ufficiale del partito comunista russo, che in Italiano significa “La Verità”; intendendo per verità quello  racconta il governo, perché quelli che la pensano in modo diverso, non dicono la verità,quindi devono essere pazzi. Allora si aprano i manicomi e se non c’è abbastanza spazio in questi … bé, si inizi con le casse da morto.

Written by Andrea Longoni

Gennaio 19, 2009 alle 10:05 pm

Pubblicato in NuzDalMondo

Israele si dimentica dei suoi morti

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discussione ripresa da faceboo k

Andrea pensa che questa sia una guerra che non avrà vincitori, solo vittime – non c’è modo più stupido di perdere una guerra se non sbagliando gli obbiettivi -. 19.592 commenti

Sergio Bucci alle ore 20.27 del 05 gennaio

Chi ha detto che stanno sbagliando gli obiettivi. Come tutte le guerre ha sicuramente un interesse economico (magari gli stavano scadendo i missili ed è sicuramente più economico tirarli in Palestina che non smaltirli).

Andrea Longoni alle ore 11.34 del 06 gennaio

spero che non siano così fascisti. Il problema è che vogliono eliminare con la violenza un fenomeno che si alimenta della violenza e della disperazione del popolo. Andare a cercare motivazioni territoriali o geopolitiche credo che a questo punto non sia più rilevante, sono ormai morti quelli che questa guerra l’hanno iniziata e ora è più una questione di vendetta che non di terra e acqua. Servirebbe un grande atto di umiltà e giustizia da parte di Israele che dia forza a quei Palestinesi che della parola guerra non ne vogliono più sentire, prima che anche i loro figli diventino guerriglieri.

Soprattutto, pare che siano state gettate le bombe al fosforo, bisognerebbe ricordare quanti nella shoa sono morti nelle camere a gas; Bisognerebbe imparare che la vita non ha importanza relativa néi morti non hanno dignità alterne.

Forse, un giorno …. chissà ?

Written by Andrea Longoni

Gennaio 6, 2009 alle 10:40 am

C’è chi Teme la FootLocker

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Nel link quì sotto la top ten delle prese in giro che ho trovato sul sito www.huffingtonpost.com :D

http://www.huffingtonpost.com/2008/12/16/olbermanns-oreilly-shoe-t_n_151634.html

Written by Andrea Longoni

Dicembre 17, 2008 alle 3:46 pm

Pubblicato in Longaforismi, NuzDalMondo

Pessime Notizie Olandesi

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Written by Andrea Longoni

Novembre 22, 2008 alle 10:05 am

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il buon consiglio del Terrorista

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Al Qaeda si è permessa di dare un consiglio agli USA : lasciate i nostri territori e convertitevi per seguire la retta via.

Per chi fa attenzione agli studi strategici e alle relazioni internazionali sarà scontato ma chi non legge libri come “morire per vincere” di Robert Paper di certo non conosce le radici del terrorismo, che non vivono nell’integralismo religioso, quanto nella difesa territoriale. I paesi detti”islamici” erano nazioni colpite dal colonialismo europeo, nel quale la lotta di liberazione si è fusa d’apprima con l’ideologia comunista e poi, assaggiata la “dittatura del prletariato”, ha riscoperto una forma di interpretazione fondamentalista dell’Islam.

La guerra che stata fatta in Afganistan e in Iraq non ha fatto altro che fomentare, attraverso la violenza e l’occupazione dei territori, quei gruppi terroristici fondamentalisti, ingrossando le loro fila per tramite del sentimento nazionalista. Quello che dovremmo fare come Occidente è affidarci sempre di più a partiti “islamici” moderati interni ai teatri di crisi, affidando loro il governo, tollerando (in parte) un’islamizzazione iniziale (e parlo di un’islamizzazione fortemente conservatrice), che poi non farà altro che scemare se l’Occidente sarà in grado di mostrare laforza dei diriti e della democrazia. E’ noto che quando l’ideologia dominante è un assolutista ( fascismo, cattolicesimo,nazismo,comunismo,puritanesimo, ebraismo e islamismo), c’è una tendenza all’omologazione delle persone ed uno shiacciamento radicale di chi a queste regole non vuole stare, ma la soluzione a questo problema non è mai stata ( e non sarà mai ) l’attacco frontale, quanto quello mediatico, fondato sul mostrare il significato di Libertà e di diritti. 

Bisogna solo stabilire quale sia l’obbiettivo politico; se questo è la democratizzazione e la de-fondamentalizzazione di certo non l’otterremo a furia di bombe. Allora usare la violenza contro i terroristi sì, ma soprattutto mostrarsi disponibili alla cooperazione e fare attenzione a non colpire con la forza militare obbiettivi sbaglati ( che detto così si può dire, e grazie al c***! ma non sono un ministro e preferisco, in questo caso, zitirmi), che vengono costantemente sfruttati dai terroristi per fare propaganda.

La violenza o si usa bene o è meglio evitarla, se no si fa un favore al nemico, e i terroristi sono Il Nemico.

Written by Andrea Longoni

Novembre 8, 2008 alle 9:33 am

US Reactions

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November 6, 2008, 3:39 pm

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Berlusconi Under Fire for Obama ‘Joke’


Italian Prime Minister Silvio Berlusconi did it again.

Meeting in Moscow on Thursday, Mr. Berlusconi told Russian President Dmitri Medvedev that President-elect Barack Obama “has all the qualities to get along well with you: he’s young, handsome and suntanned, so I think you can develop a good working relationship.”

Italy’s leading daily, Corriere della Sera, ran a video of the scene.

The leader of the center-left opposition, Walter Veltroni, said Mr. Berlusconi’s remarks “seriously damage the image and dignity of our country on the international scene,” Corriere della Sera reported. Mr. Veltroni — who has been called the Obama of Italy, except that he lost the election –­ added that such “cabaret one-liners” showed a “lack of respect” unworthy of a statesman.

He called on Mr. Berlusconi “to offer official apologies.”

But Mr. Berlusconi said the remark had been all in fun: “Are there really people who don’t understand it was a cute thing to say?” he said, according to Corriere. Adding: “God save us from imbeciles. How can you take such a great compliment negatively?”

L’articolo è tratto dal Nwe York Times, Leggete i commenti …. O My GOD! 

Written by Andrea Longoni

Novembre 6, 2008 alle 9:41 pm

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Lettera agli Amici e ai Compagni

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Cari amici e compagni,

 

è la prima volta nella mia vita che assisto alla Storia che si muove. C’è chi di voi, e credo siate la stragrande maggioranza, ebbe l’opportunità di vedere aprirsi le barriere e poi il crollare del muro di Berlino. Io ero piccolo, avevo solo tre anni, e ora vedo un altro muro abbattersi e sempre gli Stati Uniti d’America come protagonisti in questo. Barak Hussei Obama è un immigrato di seconda generazione, che ha studiato sodo, si è lauerato ad Harvard, e ora è il Presidente che dal palco di Chicago ha detto : questo è il paese dove tutto è possibile.

Il Presidente Barak Hussein Obama è figlio di un immigrato, ebbene sì, è il figlio di un immigrato. Il fatto che i cittadini americani lo abbiano scelto è l’atto storico democratico più importante della Storia dell’Occidente, Occidente nel quale non è mai esistito un Presidente nero.

L’Europa è da sempre chiusa e conservatrice nella sua burocrazia, solo pochi esempi come Blaire e Zapatero sono riusciti a dare quella scossa necessaria per andare avanti, mentre l’onda del conservatorismo, in modo particolare quello delle destre razziste e xenofobe, ha tanti nomi e tanti visi ( forse troppi ). In particolare in Italia la violenza entra sempre di più nello spazio pubblico della democrazia. La violenza delle croci celtiche scritte con la bomboletta sui muri (opere d’arte della stupidità), la violenza dei pestaggi, la violenza di chi ( facendo quello di sinistra – e mi viene da dire :  che sinistra?-) blocca le strate e si scontra con le forze dell’ordine.

Il nuovo è arrivato negli Stati Uniti, mentre l’Europa si trova ancora una volta a fare i conti con il passato; il nuovo arriva dagli stati uniti mentre in Italia la classe dirigente invecchia. Il Nuovo è Nato negli Stati Uniti mentre noi siamo ancora a difendere vecchi “elefanti di partito” che sopravvivono dicendosi : “io sono più giovane di molti giovani”.

Negli Stati Uniti oggi la Storia ha fatto un passo avanti, mentre noi abbiamo Licio Gelli in televisione, la lega nord al governo, un vecchio (ma vecchio sul serio) alla presidenza del consiglio, e, non ultimo, la mafia.

Oggi Barak Hussein Obama è il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America e Noi abbiamo il dovere di sentire il flusso di una Storia che non si fermerà. Abbiamo il dovere di cogliere la potenza di questo simbolo e coniugarlo nella nostra cultura, sfidando per primi il razzismo, la separazione culturale, la discriminazione, e tutto quello che rientra nella definizione di : Violenza nello spazio pubblico.

Ci serve quel coraggio che il nostro partito non ha ancora avuto, che è il coraggio della scelta, della decisione, della sfida. Quel coraggio che distingue la persona che parla di politica dal POLITICO, che sa quel che vuole e fa di tutto per ottenerlo; perché questa è l’arte politica : avere un obbiettivo, convincere i concittadini che quell’obbiettivo è il migliore e perseguirlo.

Le nostre classi dirigenti, e parlo in generale, non solo del Partito Democratico, invece spesso stanno quiete e zitte, aspettano che le persone si esprimano e poi si accodano alla posizione che sembra maggioritaria, facendo la bandieruola e sventolando un pò a destra e un pò a manca in quell’ambiguità “disgustosa” che contraddistingue la politica italiana, di più la cultura italiana.

Se Obama avesse fatto questo, oggi non sarebbe Lui il Presidente.

L’assistenzialismo e la paura di cambiare sono le basi della nostra vita sociale : Imprenditori che aspettano che lo stato dia i soldi per fare impresa, banche che chiedono se il nonno può garantire per i genitori che garantiscono per i figli, finanziamenti privati alle università ridicoli, nonché un governo che taglia ciò che i sondaggi dicono attaccabile per far cassa.

C’è un altro modo per vivere lo spazio pubblico, Coraggio e Dialogo, che non sono in antitesi, perché è solo nelo spazio comune e condiviso del dialogo che il coraggio dell’Eroe Pubblico può manifestarsi e persuadere quei Cittadini che nello spazio comune vivono.

L’Italia è il paese delle fazioni; Noi Dobbiamo Avere Il Coraggio di dire, ancora una Volta, Yes We Can!

Written by Andrea Longoni

Novembre 5, 2008 alle 11:08 am

Questa sì che è forte!

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Written by Andrea Longoni

Novembre 3, 2008 alle 5:47 pm

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E’ Morto Haider!

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La notizia l’ho appresa questa mattina alle sette, ascoltando la radio mentre guidavo verso la stazione. Già lì avevo capito tutto : se non posso dirmi felice per la morte di un uomo, non riesco a sentirmi triste per la morte di un nazista. E, attenzione, non un nazista di quelli che si rasano la testa e vanno in giro a pestare la gente per ovvi problemi nello sviluppo, ma uno di quelli veri, uno di quelli che il Nazismo Hitleriano lo conosceva e non solo non lo disgustava, ma riusciva a trovarci delle positività. Sono felice di non esserne felice, e ancor più di non esserne triste.

 

Se questo è un uomo – Primo Levi

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Written by Andrea Longoni

Ottobre 12, 2008 alle 1:18 am

First Presidential Debate

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Molti sono stati i commenti a questo primo dibattito fra i candidati alla Presidenza degli Stati Uiti d’America. La stampa di Noartri, ovviamente rubando pezzi dalla stampa estera, ha dato i giudizi più disparati su chi possa aver vinto. Siamo andati dal a vinto Obama, al hanno pareggiato, passando per ha perso Bush, fino al magnifico, davvero magnifico : Ha Vinto l’Arbitro.

Io non sono un esperto, quindi non azzarderò un giudizio in merito a ciò che è stato detto ne a come è stato detto. Rimando però al sito di Andrea Mollica, uno che di politica ne capisce, http://andreamollica.blogspot.com/ , dove potrete trovare la serie storica dei sondaggi. Quello che vedo è un aumento del vantaggio di Obama ( per fortuna). Nell’attesa di quello che suppongo sarà l’affondo definitivo dei Repubblicani, ovvero il dibattito di Giovedì fra i vicepresidenti Palin e Biden, vi propongo il video del dibattito. Si potrà trovare nel box a destra del blog il file in word con la trascrizione; oppure entrambi ( e fatti bene) sul sito: http://elections.nytimes.com/2008/president/debates/first-presidential-debate.html?scp=6&sq=first%20presidential&st=cse#

Enjoi the video

 

Written by Andrea Longoni

Ottobre 6, 2008 alle 8:09 am

Pubblicato in NuzDalMondo